13. Come localizzare l’epicentro di un terremoto
Due esperienze per imparare a localizzare, a partire da dati reali, l’epicentro di un terremoto
Due esperienze per imparare a localizzare, a partire da dati reali, l’epicentro di un terremoto
Potenziare le conoscenze acquisite sui domini dei viventi e in particolare sui licheni, collegandoli al contesto reale in cui vivono
Analizzare il cariotipo umano attraverso la costruzione del cariogramma, riuscendo a determinare il sesso e a individuare eventuali anomalie cromosomiche
Sviluppare graficamente un andamento plano-altimetrico per consentirle allo studente di descrivere la morfologia del territorio
Nell’esperienza viene utilizzata l’altezza raggiunta da una colonnina di olio in una cannuccia per definire una scala termometrica e realizzare un termometro
Un percorso laboratoriale sulla rappresentazione del territorio attraverso le isoipse di una montagna.
Attraverso misure di densità, consolidare i concetti di massa e volume, di proporzionalità tra grandezze e di incertezza di misura
Determinare la linea meridiana che passa per il luogo in cui si trova l’osservatore e individuare i quattro punti cardinali.
Produrre anidride carbonica e verificarne alcune caratteristiche chimico/fisiche, come la capacità di soffocare la fiamma come farebbe un estintore.
Osservazione del DNA a seguito della separazione dall’involucro nucleare e cellulare.
Percorso con diverse esperienze per affrontare alcuni concetti della fisica della materia utilizzando le bottiglie
Un approccio diverso all’utilizzo dei globi geografici può trasformarli in veri e propri strumenti di laboratorio
Preparazione di un indicatore universale di pH utilizzando l’estratto di foglie di cavolo rosso.
Utilizzando del materiale che i ragazzi hanno nel proprio astuccio si può verificare sperimentalmente la relazione di equilibrio delle leve
Lo scopo dell’attività è quello di valutare la qualità dell’aria della zona in cui si trova la scuola calcolando l’Indice di biodiversità lichenica (IBL)