51) Uguali come due gocce d’acqua?!
Scoprire le forze che mantengono coesa la superficie di un liquido e ne impediscono la dispersione e capire come misurarla.
Scoprire le forze che mantengono coesa la superficie di un liquido e ne impediscono la dispersione e capire come misurarla.
Studio e comprensione delle proprietà di superfici semplici e complesse attraverso la misura dell’angolo di contatto di gocce di acqua.
Le superfici superidrofobiche mostrano effetti spettacolari, utili per mostrare le idee chiave della nanoscienze.
Utilizzare delle bottiglie di plastica e altri oggetti di uso comune per dimostrare principi fisici o per realizzare misure.
Si sperimentano alcuni fenomeni relativi alla dinamica dei fluidi per stimolare l’analisi critica dei modelli utilizzati per interpretarli.
Studio della caduta di una goccia d’acqua all’interno di un contenitore cilindrico trasparente contenente olio d’oliva alla temperatura ambiente.
Viene studiata la dinamica del moto di una bolla d’aria che risale lungo un tubo di vetro riempito d’acqua, mantenuto ad inclinazione costante.
Viene utilizzata l’altezza raggiunta da una colonnina di olio in una cannuccia per definire una scala termometrica.
L’esperimento chiarisce il concetto di temperatura mettendolo in relazione con la dilatazione termica; spiega l’uso della dilatazione per misurare la temperatura e fornisce anche una visualizzazione del legame esistente tra temperatura e velocità delle particelle.
Chiarire la relazione tra scambi di calore e variazioni di temperatura e di determinare il tempo caratteristico di una sonda di temperatura.
Replicare la fenomenologia che si verifica in spiaggia in una giornata calda.
L’attività proposta consiste nell’esplorazione del fenomeno dell’assorbimento di calore da parte dei corpi di colore diverso posti in vicinanza di una sorgente di luce calda.
L’esperimento chiarisce il concetto di calore mettendolo in relazione con i vari fenomeni attraverso cui esso si propaga.
L’esperimento approfondisce il concetto di calore mostrando che uno scambio di calore non sempre determina una variazione di temperatura.
Far progettare agli studenti “catene di dispositivi” che vengono poi analizzate dal punto di vista delle trasformazioni energetiche.