
Firenze, 11-13 marzo 2026
Fortezza da Basso
Il progetto LS-OSA sarà presente anche quest’anno alla Fiera Didacta Italia: i visitatori potranno incontrare il progetto allo stand del Ministero dell’Istruzione e del Merito e partecipare ai seminari e ai workshop formativi.
Quattro quest’anno i seminari rivolti ai docenti. Il primo incontro è dedicato al concetto di tempo geologico profondo, attraverso strumenti e attività pratiche che forniscano agli insegnanti di scuola primaria e secondaria di I grado strumenti operativi per introdurre il tempo geologico in modo coinvolgente, accessibile e interdisciplinare. Il secondo, dedicato invece alla secondaria di II grado, si concentrerà sulla difficoltà degli studenti e delle studentesse nell’affrontare un compito di Fisica, illustrando ai partecipanti come impostare una didattica della Fisica più efficace. Il terzo e il quarto incontro (già sold out) sono invece dedicati ai fenomeni della fisica quantistica e a percorsi sperimentali dedicati a luce e acqua.
I seminari e il workshop sono validi per il rilascio di attestato di frequenza di attività formativa.
La Terra racconta: leggere il libro delle ere geologiche
Seminario
12 marzo 2025, ore 15:30 – 16:30
Sala: Seminari S1 – Palazzina Lorenese 1° Piano
Per: docenti, educatori, primaria e secondaria I grado
Il seminario propone un viaggio guidato attraverso il concetto di tempo geologico profondo, uno degli aspetti più complessi ma anche più affascinanti delle Scienze della Terra. Partendo da strumenti semplici e attività pratiche adatte alla scuola primaria, verranno presentate strategie per aiutare gli alunni a comprendere la scala temporale profondissima della storia del nostro pianeta (Eoni, Ere, Periodi) e i principali eventi che l’hanno modellato. L’incontro offrirà esempi di esperimenti, analogie, racconti e materiali visivi che permettono di tradurre miliardi di anni in esperienze concrete e significative, favorendo lo sviluppo del pensiero scientifico e della capacità di osservazione. L’obiettivo è fornire agli insegnanti strumenti operativi per introdurre il tempo geologico in modo coinvolgente, accessibile e interdisciplinare.
Investighiamo le ragioni delle difficoltà degli studenti in Fisica. Proposte per una didattica esperienziale
Seminario
13 marzo 2026, ore 11:00-12:00
Sala: Seminari S10 – Palazzina Lorenese 1° Piano
Per: Docenti secondaria II grado
Tenuto conto delle difficoltà incontrate dagli studenti nell’affrontare un compito di Fisica, si indagherà sulle ragioni di questa difficoltà illustrando ai partecipanti come impostare una efficace didattica della Fisica. Si prenderà spunto da un problema di Fisica preso dal repository di problemi della piattaforma LS-OSA realizzata nel progetto nazionale promosso dal Ministero dell’istruzione e del Merito. Si indagherà sul rapporto con la Matematica.
A scuola di Pinocchio. Riflessioni e proposte di didattiche delle scienze con i bambini
Workshop – SOLD OUT
13 marzo 2025, 09:30 – 10:30
Sala: Seminari S4 – Palazzina Lorenese 1° Piano
Per: Docenti primaria
Il workshop presenta un percorso laboratoriale che permette di introdurre e studiare un fenomeno previsto dalla fisica quantistica, chiarendo l’influenza della misura nel determinare ciò che si osserva. I partecipanti svolgeranno gli esperimenti proposti, che potranno facilmente essere riprodotti anche in classe.
Arcobaleni e cieli blu: dalle domande degli alunni alla Didattica Laboratoriale
Seminario – SOLD OUT
13 marzo 2025, 11:30 – 13:00
Sala: Immersiva I3 – Arsenale – Metodologie e linguaggi per l’innovazione
Per: Docenti primaria e secondaria I grado
Il laboratorio propone un approccio innovativo alla Didattica della Fisica e delle Scienze, coerente con la metodologia promossa dal progetto LS-OSA, trasformando le domande spontanee dei bambini (“Perché il cielo è blu?”, “Come nasce l’arcobaleno?”) in percorsi di scoperta basati sul metodo sperimentale e l’osservazione diretta. I partecipanti replicheranno esperimenti su luce e acqua, utilizzando esclusivamente materiale povero e quotidiano (bicchieri, acqua, latte, torce) e sperimenteranno come veicolare concetti complessi senza ricorrere a formule, bensì attraverso l’osservazione diretta, la manualità e guidando l’alunno a trovare autonomamente la risposta attraverso l’esperienza. La metodologia è immediatamente replicabile in qualsiasi contesto scolastico, anche non attrezzato, ed è finalizzata a potenziare la curiosità come motore dell’apprendimento, superare la paura verso le discipline scientifiche, sviluppare il pensiero critico e la capacità di trarre conclusioni dai dati.