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Corsi online del progetto LS-OSAlab

 

Il Dipartimento di Scienze dell'Università Roma Tre, nell'ambito del progetto nazionale LSOSAlab, ha curato la progettazione e la realizzazione di un corso online di formazione e aggiornamento sui temi di Scienze previsti nelle Indicazioni Nazionali.

Il corso, rivolto ai docenti di Scienze di tutte le regioni di Italia e delle scuole italiane all'estero, sarà composto da tre unità; ciascuna unità prevede un impegno orario di 48 ore che sarà certificato dopo il superamento dei questionari di valutazione previsti e corrisponderà 6 CFU (Crediti Formativi Universitari) con rilascio di certificazione universitaria a seguito del superamento di un esame finale in presenza. Ciascuna unità sarà erogata tre volte l'anno a partire dal l marzo, I luglio e l novembre di ciascun anno.

La prima unità del corso intitolata "Le Scienze della Terra per la società ", composta da 5 moduli:

  • La Terra nello spazio;
  • Evoluzione, vita e ambienti;
  • I fenomeni sismici;
  • I fenomeni vulcanici;
  • La geologia d'Italia
partirà il 1 novembre 2018 e quella successiva il 1 marzo 2019. 

Gli allievi saranno seguiti da un tutor diverso per ciascun modulo in modalità asincrona (forum tematici). Gli iscritti avranno accesso ai moduli in modo sequenziale, a distanza di circa un mese uno dall'altro. Dettagli sul programma del corso, sui docenti dei singoli moduli e sulle modalità di fruizione e di valutazione in itinere e finale saranno consultabili sul sito http://ls-edu.uniroma3.it/ 

Le iscrizioni per la seconda erogazione (inizio I novembre 2019) sono possibili sul portale SOFIA tra le iniziative di corsi di aggiornamento dell'Università Roma Tre con l'identificativo 19942.


La seconda unità del corso,intitolata "La Biologia oggi", è composta da 4 moduli

  • Metabolismo e fotosintesi;
  • Microrganismi e salute;
  • I virus, il virus dell'influenza e il virus dell' AIDS, l'evoluzione delle vaccinazioni antimicrobiche;
  • Introduzione all'ingegneria genetica e alle sue applicazioni
e sarà erogata a partire dal 1 novembre 2018. L'erogazione successiva partirà il giorno 11 marzo 2019. 

Gli allievi saranno seguiti da un tutor diverso per ciascun modulo in modalità asincrona (forum tematici). Gli iscritti avranno accesso ai moduli in modo sequenziale, a distanza di circa un mese uno dall'altro. Dettagli sul programma del corso, sui docenti dei singoli moduli e sulle modalità di fruizione e di valutazione in itinere e finale sono consultabili sul sito http://ls-edu.uniroma3.it/ 

Le iscrizioni per la prima erogazione (inizio I novembre 2019) sono possibili sul portale SOFIA tra le iniziative di corsi di aggiornamento dell'Università Roma Tre con l'identificativo 2077l.

Si ricorda inoltre che le iscrizioni al corso on-line di Fisica Moderna del progetto LS-OSA, sono possibili sul portale SOFIA, tra le iniziative di corsi di aggiornamento dell'Università Roma Tre. 

L'iniziativa ha il numero di riferimento: 16864.

E' possibile anche l'iscrizione ai singoli moduli del corso on-line di Fisica Moderna, che sono presenti sul portale SOFIA come iniziative specifiche dell'Università Roma Tre.
Il corso di Fisica Moderna così come i moduli sono erogati tre volte l'anno a partire dali marzo, 1 luglio e I novembre di ciascun anno.

Gli identificativi dei singoli moduli sono consultabili nella nota ministeriale ufficiale.



Convegno 23/02/18

 
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Il convegno “ La permeabilità epistemologica tra Matematica, Scienze e Filosofia”  si è tenuto nell’aula magna del Rettorato dell’Università Roma Tre il 23 febbraio 2018; al convegno hanno partecipato circa 250 insegnanti delle scuole medie superiori.

Il Convegno è nato dalla volontà di capitalizzare e sistematizzare le numerose e positive esperienze che la Direzione degli Ordinamenti del MIUR ha messo in atto come misure di accompagnamento  alla riforma della Scuola Media Superiore principalmente nell’ambito dei progetti “Problem posing & solving” e “LS-OSA”. Esso è in linea in particolare con gli interventi per il nuovo esame di stato, per l’applicazione delle indicazioni nazionali e per la valutazione degli studenti. Inoltre è stato un momento di formazione dei docenti e di apertura culturale grazie ad alcune lectio magistralis tenute da docenti di elevato prestigio scientifico.

La scelta di affiancare differenti discipline spesso trattate in maniera disgiunta sia a livello mentale che strumentale opera un’importante passo verso la ricomposizione del sapere che per motivi contingenti e per la semplificazione dell’insegnamento ha prodotto una frammentazione del sapere stesso nell’approccio disciplinare in cui ogni singola disciplina percorre i propri paradigmi senza quasi mai interagire con le altre.

Il passaggio dall’insegnamento all’apprendimento comporta una rivisitazione sistemica che vede il sapere nella sua espressione e costituzione olistica come tale deve essere vissuta dagli allievi nella nuova veste di protagonisti della scoperta e del sapere.

Le indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per i Tecnici prevedono l’acquisizione di competenze oltre che di conoscenze necessarie ad affrontare situazioni complesse, a prendere decisioni sulla base di molte variabili ed in condizioni di incertezza. Il Problem-solving è un metodo necessario per acquisire, rielaborare e inquadrare nuove conoscenze e valorizzare la competenza chiave dell’imparare a imparare.

 

Il programma del convegno è qui riportato

 PROGRAMMA

Ore 10.30 Registrazione partecipanti

Ore 11.00 Saluti istituzionali

Ore 11.15 Introduzione ai lavori - Anna Brancaccio

Ore 11.30 – 13.00 Tavola Rotonda “Ambienti di apprendimento per una didattica efficace della Matematica, delle Scienze e della Filosofia” – Massimo Esposito , Franco Gallo, Marina Marchisio, Settimio Mobilio, Eugenio Torracca, Rodolfo Zich. Coordina Claudio Pardini

Ore 13.00 – 14.30 Poster Lunch - Poster realizzati da docenti che hanno sperimentato percorsi interdisciplinari

Ore 14.30 – 16.30 Lectiones Magistrales:

Mauro Dorato “Che cosa c'entra la filosofia con la fisica quantistica?”

Gabriele Lolli “Dimostrazioni fisiche”

Piergiorgio Odifreddi “Matematica e politica”

Paolo Zellini “La matematica e le forme del pensiero antico”

Ore 16.30 Question time

Ore 17.00 Conclusioni – Anna Brancaccio, Massimo Esposito, Carla Guetti

 

In particolare ha suscitato estremo interesse il “Poster Lunch” nel quale docenti delle scuole hanno presentato percorsi interdisciplinari sviluppati nelle loro classi, dando vita a un interessante, vivace  e costruttivo confronto.

Gli argomenti trattati nelle Lectio magistralis sono di seguito brevemente riassunti

 

Prof. Mauro Dorato: Che cosa c'entra la filosofia con la fisica quantistica?

Ha discusso due dei maggiori problemi concettuali della meccanica quantistica non-relativistica, ovvero il cosiddetto problema delle misura e quello della non-località. Il primo problema non è ancora stato risolto, benché importanti progressi matematici e filosofici siano stati certamente compiuti. Ha presentato perciò le soluzioni più discusse, dalla meccanica bohmiana, ai modelli di riduzione dinamica, alla teoria dei molti mondi e all'approccio alla meccanica quantistica in termini di teoria dell'informazione. A partire dalle preoccupazioni filosofiche di Einstein nelle sue discussioni con Bohr, il secondo problema ha invece conosciuto progressi sperimentali decisivi a partire dal 1981, e si è così compreso il senso preciso in cui la natura è non-locale, un senso che non contempla la possibilità di inviare segnali a distanza. Riflessioni sui rapporti tra filosofia e fisica hanno concluso l'intervento.

 

Gabriele Lolli: Dimostrazioni fisiche

I rapporti tra matematica e fisica non solo non sono unidirezionali da matematica a fisica, ma anche quelli dalla fisica alla matematica non si esauriscono nel porre problemi né nel suggerire soluzioni in base al loro significato, condizione peraltro essenziale per il primo apprendimento della matematica, ma il pensiero fisico si prolunga anche nella matematica pura fornendo spesso vere e proprie dimostrazioni alternative.

 

Piergiorgio Odifreddi: Matematica e politica

In generale, ma soprattutto in campagna elettorale, non fa male notare che di politica si può parlare non soltanto in maniera viscerale, ma anche in maniera razionale. Dai tempi della Rivoluzione Americana e della Rivoluzione Francese uomini come Jefferson e Madison negli Stati Uniti, o Borda e Condorcet in Francia, ne hanno discusso con veri e propri argomenti matematici, aprendo la strada alla cosiddetta teoria delle scelte sociali, culminata nei teoremi di Arrow e Sen, che hanno valso loro i premi Nobel per l'economia nel 1972 e 1998.

 

Paolo Zellini: La matematica e le forme del pensiero antico

Il discorso verterà soprattutto sulla relazione tra matematica moderna e matematica greca, e terrà conto di come, per cogliere aspetti essenziali di questa relazione, non si possono trascurare concetti propri della matematica pre-euclidea, come pure della filosofia platonica e pre-platonica. In questa prospettiva è richiesto uno studio del lessico antico e un'analisi di termini greci che ricorrono sia nel discorso matematico sia nel discorso filosofico. Lo studio di forme del pensiero antico che si sono rivelate determinanti per lo sviluppo complessivo della matematica, fino alla scienza del calcolo degli ultimi decenni, non riguarda solo la Grecia e può estendersi, per via di un'analisi comparata, anche ad altre tradizioni matematiche, come quelle di origine vedica e babilonese.

Iniziativa formativa: “Spettroscopia: Un ponte tra Fisica classica e Fisica moderna”

 
Dal al 7 settembre 2018 si terrà il corso formativo per docenti dal titolo "Spettroscopia: un ponte tra fisica claassica e fisica moderna", tenuto dal prof. Ilarione Cormio.

Il corso è destinato a Docenti di Fisica della Regione Basilicata, con priorità per i docenti di Fisica dei
Licei Scientifici, è finanziato dal MIUR e si inserisce tra le attività del progetto LS-OSA lab per una
didattica laboratoriale della Fisica nei Licei Scientifici.

Le iscrizioni al corso saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili (circa trenta), non
oltre il 31/08/2018.La registrazione finalizzata alla partecipazione ed al rilascio del relativo attestato potrà essere
effettuata sulla piattaforma S.O.F.I.A – Miur n. identificativo 15505.

Tutte le info nel documento ufficiale.
 


Convegno Nazionale "La permeabilità epistemologica tra Matematica, Scienze e Filosofia"


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Nell’ambito dei progetti Nazionali PP&S e LS-OSA lab è organizzato il Convegno Nazionale dal titolo “La Permeabilità epistemologica tra Matematica, Scienze e Filosofia”.

L'evento si terrà venerdì 23 Febbraio 2018, dalle ore 10.30 alle 17.30, a Roma, presso l’aula magna del Rettorato dell’Università Roma Tre ed è organizzato con il contributo scientifico del MIUR – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione, dell’Accademia delle Scienze di Torino, del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, del Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, e con il contributo logistico del Liceo Scientifico G. Galilei di Verona e del IIS C. Anti di Villafranca di Verona.

La richiesta di partecipazione può essere compilata online entro le ore 24 del 21 gennaio 2018.  
Tra le richieste pervenute, saranno selezionati, 70 docenti di Matematica, 70 docenti di Fisica, 70 docenti di Scienze e 40 docenti di Filosofia. 
L'elenco dei partecipanti sarà pubblicato il 24 gennaio 2018.

Durante la pausa pranzo è prevista una Poster Session in cui i docenti partecipanti potranno presentare progetti particolarmente interessanti di percorsi interdisciplinari realizzati a partire dall’a.s. 2012/2013.

Maggiori dettagli sulle procedure di partecipazione sono disponibili nella nota ministeriale.
Il programma completo è disponibile al link: http://ls-osa.uniroma3.it/documents/93 .